
L'ufficio stampa online contiene tutte le informazioni per la stampa sulle mostre, le manifestazioni e le attività specifiche dell'ente Musei provinciali altoatesini e dei musei che ne fanno parte.
Oltre ai comunicati stampa e alle cartelle stampa è disponibile un archivio di immagini fotografiche ad alta risoluzione.
Si chiude tra poco il sipario sulla più completa esposizione al mondo dedicata alla mummificazione. Le oltre 60 mummie esposte traslocheranno per un lungo periodo negli Stati Uniti. Nelle ultime settimane di apertura il Museo Archeologico dell’Alto Adige organizza delle visite guidate “last minute”. Ed è già tempo di bilanci.
Il 25 ottobre 2009 termina la mostra temporanea Mummie. Sogno di vita eterna. La direttrice del Museo Archeologico dell’Alto Adige Angelika Fleckinger fornisce già un primo bilancio: alla data del 30 settembre oltre 163.330 persone provenienti da tutto il mondo hanno visitato la mostra, partita il 10 marzo 2009.
Le reazioni dei visitatori di fronte ad un tema delicato come quello della morte sono state quasi esclusivamente positive. La maggior parte di loro ha valutato l’incontro con culture del passato, ambienti e consuetudini diversi dai nostri stimolante ed istruttivo. In quasi nessuno la vista di corpi morti, le mummie, ha suscitato sentimenti spiacevoli. Al contrario, l’esibizione della morte è stata considerata un’occasione per riflettere sulla vita. I bambini in particolare hanno recepito la mostra assai favorevolmente, stabilendo con essa un’ottima empatia.
D’altronde, nei sette e mesi e mezzo di apertura di "Mummie. Sogno di vita eterna" le occasioni per riflettere sulla morte e sulla temporaneità dell’esistenza umana sono state davvero tante. Il Museo Archeologico ha infatti corredato la mostra con molteplici iniziative di contorno: dalle visite guidate dedicate a temi archeologici o culturali, alle visite dialogiche con possibilità di dibattito fino ai laboratori per bambini sulle diverse concezioni dell’aldilà e ai seminari per insegnanti.
La presenza delle mummie a Bolzano ha consentito di eseguire su di esse una lunga serie di indagini scientifiche presso l’Ospedale regionale. Le analisi sono state condotte da medici del nosocomio bolzanino in sinergia con ricercatori dell’Istituto per le mummie e l’Iceman dell’Eurac ed altri specialisti italiani e stranieri. Tali ricerche hanno permesso di saperne di più su cinque mummie, alcune delle quali finora altrimenti anonime: tre mummie sudamericane di età precolombiana, il visir di Tebe Imhotep ed un bambino egiziano in una cesta più antico di Ötzi. Tutte sono state sottoposte a tomografia computerizzata e da qualcuna sono stati prelevati dei campioni di tessuto per analizzarne il DNA e la composizione minerale. E’ stato così possibile ottenere preziose informazioni su alimentazione, condizioni di vita, malattie, traumi e cause di morte delle mummie indagate. Alcune, fino ad oggi completamente anonime, hanno ora finalmente un’origine ed un’identità.
La mostra temporanea "Mummie. Sogno di vita eterna" espone mummie umane e animali provenienti da tutto il mondo, in un affascinante viaggio nel fenomeno della mummificazione, dai dinosauri all’antico Egitto fino ai giorni nostri. Su una superficie di 1.200 m2, con 12 installazioni multimediali e numerosi pannelli ed immagini, è possibile toccare i diversi ambienti naturali e le differenti civiltà. Ötzi, una delle mummie più importanti al mondo, è il cuore della mostra e la rende unica. Le mummie in mostra sono oltre 60 e includendo i numerosi oggetti i reperti sono in totale 150, arrivati in prestito da 27 diversi musei e collezioni europee.
"MUMMIE. Sogno di vita eterna" è un progetto ideato ed elaborato dai Musei Reiss-Engelhorn di Mannheim in Germania. La mostra nasce da una scoperta sensazionale fatta nei depositi dei Musei Reiss-Engelhorn durante alcuni lavori di ristrutturazione: nel 2004 furono trovate ben venti mummie di varia provenienza e mai esposte prima di allora. Per alcuni reperti non erano disponibili che I libri d’inventario non contenevano che poche frammentarie informazioni in merito ed alcuni reperti risultavano addirittura classificati come perdite di guerra.
Negli ultimi due fine settimana di apertura della mostra sulle mummie, il Museo Archeologico offre visite guidate “last minute” in lingua italiana e tedesca incluse nel prezzo del biglietto. Le visite si tengono rispettivamente sabato 17 e domenica 18 ottobre e sabato 24 e domenica 25 ottobre ad orari prestabiliti: alle ore 9.30, 16.30 e 17.30 in lingua tedesca; alle ore 9.45, 16.45 e 17.45 in lingua italiana. Si raccomanda la puntualità.
Per lo smontaggio della mostra il museo rimarrà chiuso dal 26 ottobre all’11 novembre 2009 incluso.
Il progetto della mostra "MUMMIE. Sogno di vita eterna", presentata dal Museo Archeologico dell’Alto Adige in cooperazione con i Musei Reiss-Engelhorn di Mannheim, è sostenuto generosamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.
(ib)
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...
Leggi...